Sintesi

La Svizzera ha avuto modo di maturare esperienze nell’ambito dell’apertura progressiva del mercato del lavoro nonché dell’immigrazione agevolata. Come dimostrato da varie statistiche, l’economia e il mercato del lavoro in Svizzera hanno tratto notevoli benefici dalla libera circolazione delle persone.

L'immigrazione ha fatto registrare un'evoluzione adeguata alle esigenze dell’economia svizzera, favorendo così lo sviluppo economico. In Svizzera le imprese possono reclutare più facilmente nell'Unione europea (UE) o nei Paesi dell'Associazione europea di libero scambio (AELS) il personale qualificato o altamente qualificato di cui hanno bisogno, il che consente loro di restare competitive.

Casi di dumping salariale sono stati osservati in particolare in alcuni settori a rischio. Tuttavia le misure di accompagnamento sono state potenziate e si sono rivelate uno strumento efficace di lotta contro simili abusi in ambito retributivo nonché in materia di condizioni lavorative.

Dall’immigrazione prodotta da una situazione economica solida in Svizzera sorgono anche problemi legati al sovraccarico delle infrastrutture e alla convivenza sociale.

Sono inoltre stati realizzati numerosi studi volti a verificare, per esempio, l’impatto della libera circolazione delle persone sul mercato del lavoro e sulla situazione del mercato dell'alloggio. In vari studi la SECO ha analizzato le ripercussioni del numero crescente di frontalieri, in particolare in Ticino e in altre regioni di frontiera.

vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 03.12.2018

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