Il Consiglio federale prende atto del rapporto "Dialogo con i musulmani 2010"

Berna. Il Consiglio federale ha preso atto del rapporto "Dialogo con i musulmani. Scambio d’idee tra autorità federali e musulmani in Svizzera". Si conclude così il dialogo in atto a livello federale dal 2009.

Approvato per consenso, il rapporto riassume i principali risultati del dialogo, segnatamente il riconoscimento delle linee guida dettate dalla Costituzione federale quali l’uguaglianza giuridica, lo Stato di diritto e la democrazia. Illustra altresì quanto intrapreso dalla Confederazione per promuovere l’integrazione e le pari opportunità dei musulmani e per garantire la coabitazione pacifica di tutti gli abitanti del Paese. Quali esempi sono citati l’esame del sistema d’ammissione per consulenti religiosi, le soluzioni per conciliare i doveri religiosi con l’obbligo di prestare servizio militare e i possibili programmi di formazione e perfezionamento per Imam e consulenti religiosi.

All’origine del "Dialogo con i musulmani" vi era il desiderio di contrastare le paure e i pregiudizi della società maggioritaria nei confronti dell'islam e la crescente ostilità e stigmatizzazione di cui è oggetto chiunque è considerato musulmano. Dal 2009 si sono tenuti svariati incontri di lavoro tra rappresentanti della Confederazione e della comunità musulmana. Il Dipartimento federale di giustizia e polizia DFGP ha condotto il dialogo in stretta collaborazione con il Dipartimento federale dell’interno DFI e il Dipartimento federale degli affari esteri DFAE. Il dialogo si è svolto sotto l’egida dell’Ufficio federale della migrazione, competente per la politica d’integrazione della Confederazione. La comunità musulmana era rappresentata da diciotto esponenti di ambo i sessi invitati ad personam. Di origini etnico-culturali diverse, praticanti e non, residenti in diverse regioni del Paese, i partecipanti rappresentavano la molteplicità della realtà musulmana in Svizzera.

Il 27 aprile 2011 si è tenuta quella che per il momento è considerata l’ultima seduta nel quadro del dialogo. I progetti della Confederazione già in atto saranno proseguiti. L’anno prossimo sarà organizzato un incontro di scambio tra autorità federali, cantonali e comunali nonché rappresentanti della comunità musulmana, nell’intento di individuare le esigenze dei musulmani e di indicare loro il livello statale e i canali esistenti in cui farle confluire per ottenere il miglior riscontro possibile.

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Ultima modifica 16.12.2011

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